INDICE

ISCRIZIONI

DISPOSIZIONI DELLA PRESIDENZA RELATIVE A RITARDI-
ENTRATE POSTICIPATE- USCITE ANTICIPATE

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

Per tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione
Apertura portale stipendi PA
(cedolino, CUD, 730 on line)
(http://stipendipa.tesoro.it)


OLD


Modalità di iscrizione alla classe prima (clicca qui)

 

ISCRIZIONI 

COME ISCRIVERSI ALLA CLASSE PRIMA
Per chi proviene dalla terza media i documenti richiesti sono:
- certificato o diploma originale di licenza media
- ricevuta tasse scolastiche
- una foto tessera
- modello di domanda di iscrizione
TASSA DA VERSARE ALL’ISTITUTO SUL C/C  243196 : 100 EURO

ISCRIZIONI ALLE CLASSI SUCCESSIVE
TASSA DA VERSARE ALL’ISTITUTO SUL C/C 243196:
ALUNNI CHE SI ISCRIVONO ALLA CLASSE 2°:  100 EURO
ALUNNI CHE SI ISCRIVONO ALLE CLASSI 3° - 4° - 5°: 100 EURO

 TASSE GOVERNATIVA da VERSARE SUL C/C 1016
ALUNNI CHE SI ISCRIVONO ALLE CLASSI 4°: 21,17 EURO

- 5: 15,13 EURO
TASSA ESAME DI STATO : 12,09 EURO
RITIRO DIPLOMA DI STATO: 15,13 EURO


Possono rinviare il pagamento della tassa governativa di iscrizione
 sul c/c 1016 a giugno:
A. Gli alunni che presumono di essere promossi
     con la media di 8/10;
B. Gli alunni, che per motivi di reddito, hanno
     presentato anche per l’anno scolastico in corso
     domanda di esonero dalle tasse governative.

DISPOSIZIONI DELLA PRESIDENZA

RELATIVE A RITARDI - ENTRATE POSTICIPATE

- USCITE ANTICIPATE

REGOLE FONDAMENTALI

Il portone di ingresso viene chiuso alle ore 8.15.

Gli alunni devono portare sempre con loro il libretto delle
giustificazioni in quanto è il documento che legittima la loro
presenza all’interno dell’istituto.

 

RITARDI
RESIDENTI FUORI COMUNE
Biennio e Triennio

  • Gli alunni che risiedono fuori comune sono autorizzati ad entrare entro le ore 8.15 solamente in caso di ritardo dei mezzi pubblici.
  • L’ingresso oltre il suddetto orario è ammesso solo in casi eccezionali; la Presidenza verificherà la validità dei motivi contattando le aziende di trasporto.
  • In tutti gli altri casi non dipendenti da ritardi di mezzi pubblici, è consentito l’ingresso in ritardo per non più di tre volte a quadrimestre.

RESIDENTI NEL COMUNE
Biennio e Triennio

Il portone di ingresso verrà chiuso alle ore 8.15 e gli alunni in ritardo,
muniti di libretto delle giustificazioni, entreranno alla seconda ora di-
rettamente giustificati dall’insegnante in servizio.

  • Se l’alunno non ha con sé il libretto, sarà ammesso alle lezioni ma il gior no successivo dovrà obbligatoriamente giustificare l’ entrata posticipata pena la non ammissione alle lezioni.

 

ENTRATE POSTICIPATE

  • Gli alunni, muniti di libretto con richiesta firmata dai genitori, in caso di entrata posticipata di un’ora si recheranno direttamente
    in classe e verranno giustificate dal docente in servizio che dovrà annotare l’entrata posticipata sul registro di classe
  • In caso di entrata successiva alla seconda ora, gli alunni, muniti di libretto con richiesta firmata dai genitori, saranno ammessi soltanto se accompagnati.

 

USCITE ANTICIPATE

  • Gli alunni, muniti di libretto con richiesta dei genitori, in caso di uscita anticipata di un’ora verranno autorizzati dal docente in servi zio che dovrà annotare l’uscita anticipata sul registro di classe.
  • In caso di uscita anteriore all’ultima ora gli alunni,  muniti di libret to con richiesta firmata,  saranno autorizzati  ad uscire solo se sarà presente un genitore.

 

ALUNNI DEL BIENNIO

Sono consentite n. 6 tra entrate posticipate e uscite antici-
pate nel corso dell’anno scolastico. Superato questo numero
gli alunni potranno entrare o uscire solo se accompagnati dai
genitori. Il coordinatore di classe dovrà avvertire la famiglia
quando
l’alunno ha superato il limite prefissato.

ALUNNI DEL TRIENNIO

Sono consentite n.10 tra entrate posticipate e uscite antici-
pate nel corso dell’anno scolastico.

Superato questo numero agli alunni NON SARA’ ATTRIBUITO IL PUNTO DI CREDITO FORMATIVO.

Non saranno conteggiate le entrate e le uscite per motivi di
salute debitamente documentate con certificato medico.

 

ASSENZE

Le assenze devono essere puntualmente giustificate sul li-
bretto. La quinta assenza dovrà essere giustificata personal

mente da un genitore.

Dopo cinque giorni continuativi di assenza anche se compren-
sivi della domenica, l’alunno dovrà presentare il certificato medico.

L’assenza alle lezioni pomeridiane deve essere sempre giustificata.

 

N.B.  LA MANCATA PRESENZA A DUE LEZIONI POMERIDIANE SARA’ CALCOLATA COME ASSENZA PER UN’INTERA GIORNATA SCOLASTICA.

 

I docentiin servizio alla prima ora sono tenuti a registrare pun-
tualmente entrate, uscite, assenze.

 

USO DEL CELLULARE

E’ vietato l’uso del cellulare in classe; in caso contrario il telefo-
no verrà requisito e i genitori dell’alunno dovranno recarsi in
vicepresidenza per la restituzione.

Alla seconda infrazione verrà applicata anche una sanzione di-
sciplinare.

 

E’   severamente  vietato  fumare  all’interno  dell’istituto.  

Ai trasgressori saranno applicate sanzioni pecuniarie

(da 27,50 a 275 euro) e disciplinari.

 

Sarà cura dei Coordinatori di classe:

·   Verificare che le suddette disposizioni siano rispettate

·   Registrare le assenze sui tabulati da consegnare ogni fine
settimana in segreteria (alla sig.ra Ciuffardi).

 

     Patto Educativo
   di Corresponsabilità

 

Prendendo atto del Regolamento applicativo dello Statuto delle Studen-

tesse e degli Studenti del 24 giugno 1998, modificato dal Decreto del Pre-
sidente della Repubblica (DPR) nr. 235 del 21 novembre 2007

 

Ø       il Liceo Magistrale “Giuseppe Mazzini”,  rappresentato dal Dirigente
 Scolastico Dott.. Antonio RUSSO

Ø       i signori_____________________________________________
__________ genitori di _________________________________

Ø       lo studente __________________________________________,
iscritto per l’anno scolastico 2008/09 alla classe_____________

                                                  
sottoscrivono il seguente
                 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’


La Scuola si impegna a:

v       creare un clima sereno e corretto, favorendo lo sviluppo delle cono-
scenze e delle competenze, la maturazione dei comportamenti e dei va-
lori, il sostegno nelle diverse abilità, l’accompagnamento nelle situa-
zioni di disagio, la lotta ad ogni forma di pregiudizio e di emarginazione

v       realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettali, meto-
dologiche e pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa, tu-
telando il diritto ad apprendere

v       procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo congruo ri-
spetto ai programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le mo-
dalità e motivando i risultati

v       comunicare con le famiglie, in merito ai risultati, alle difficoltà, ai pro-
gressi nelle discipline di studio oltre che ad aspetti inerenti il compor-
tamento e la condotta

v       prestare ascolto, attenzione, assiduità e riservatezza ai problemi degli
studenti, così da favorire l’interazione pedagogica con le famiglie


La Famiglia si impegna a:

v       instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro li-
bertà di insegnamento e la loro competenza valutativa

v       tenersi aggiornata su impegni, scadenze, iniziative scolastiche, con-
trollando costantemente il libretto personale e le comunicazioni
scuola-famiglia (circolari cartacee o su web), partecipando con regola-
rità alle riunioni previste

v       far rispettare l’orario d’ingresso a scuola, limitare le uscite anticipate,
 giustificare in modo plausibile le assenze

v       verificare attraverso un contatto frequente con i docenti che lo stu-
dente segua gli impegni di studio e le regole della scuola, prendendo
parte attiva e responsabile ad essa

v       intervenire, con coscienza e responsabilità, rispetto ad eventuali dan-
ni provocati dal figlio a carico di persone, arredi, materiale didattico,
anche con il recupero e il risarcimento del danno

 
Lo Studente si impegna a:

v       rispettare persone, regole, consegne, impegni, strutture, orari

v       mantenere la correttezza del comportamento e del linguaggio

v       avere un ruolo attivo nella vita scolastica, prestando attenzione alle
proposte educative dei docenti e dimostrando lealtà nei rapporti inter-
personali

La Spezia, 1 settembre 2008

 

Firma delle parti……………………………………………………………….

 

 

OLD (MATERIALI ANNI SCOLASTICI PRECEDENTI)

Mozione Collegio Docenti

27/10/08

Liceo Giuseppe Mazzini della Spezia

Il Collegio dei docenti del Liceo Giuseppe Mazzini della Spezia, riunito il 27
ottobre 2008 in seduta straordinaria a seguito della mobilitazione studen-
tesca contro i provvedimenti del Governo in materia di pubblica istruzio-
ne, dichiara, d'accordo col parere ripetutamente espresso ai rappresentanti
degli studenti dal Dirigente Scolastico dr. Antonio Russo, di non poter con-
dividere forme di lotta che prevedono l'occupazione dei locali scolastici, in
quanto lesive del diritto allo studio e alla agibilità delle strutture pubbli-
che. Prende atto altresì che gli allievi, pur dichiarandosi in stato di occupa-
zione, non hanno però in alcun modo impedito l'accesso e lo svolgimento
delle lezioni a quanti desiderano proseguire nella regolare attività didatti-
ca, addivenendo in questo alle precise richieste della dirigenza.

Nel merito dei provvedimenti governativi relativi alla pubblica istruzio-
ne, il Collegio all'unanimità dichiara inaccettabili misure dall'evidente
impatto didattico ed educativo formulate in termini esclusivamente, o
pressoché esclusivamente, finanziari. Esprime la propria preoccupazione
per l'annunciata stretta occupazionale – scevra da qualsivoglia apprezza-
bile contropartita professionale – e per l'ulteriore limatura dei già irriso-
ri investimenti in ricerca; denuncia il clima di sfiducia che aleggia sulle
giovani generazioni, rendendo ancor più difficile l'azione educativa.

Quanto alle previste misure di differenziazione degli alunni non madre-
lingua (le cosiddette classi-ponte), il Collegio dichiara all'unanimità la
propria ferma contrarietà  a  qualunque forma di isolamento o ghettizza-
zione, più o meno temporanei, degli alunni stranieri, ed esorta Parlamento
e Governo a fare tesoro delle esperienze di integrazione linguistica matu-
rate a livello sia nazionale che internazionale, imperniate, come noto, sul
metodo full immersion.

Auspica infine l'avvio tra le parti politiche e sociali di un dialogo franco e
culturalmente qualificato, che sappia inquadrare la necessaria lotta agli
sprechi e ai nepotismi - presenti anche nel mondo della scuola, dell'Univer-
sità, nonché nei vari, spesso pletorici, canali di formazione - in un più am-
pio disegno di rilancio del sistema educativo in termini di serietà e sobrie-
: una coppia di valori raccomandabili per l'intero sistema-Paese, se si
vuol provare a invertirne il rapido e doloroso declino.