Il nuovo obbligo di istruzione

INNOVADIDATTICA

Progetti di innovazione didattica a sostegno dell'obbligo d'istruzione
Liguria - progetti finanziati

Competenze Orientamento e Apprendimenti CHiave (C.O.A.CH.)

IPSSAR "G. Casini", Dirigente scolastico: Annamaria Politano;
Referente progetto: Paola Capaccioli.

Rete di progetto: IPSSAR "G. Casini", scuola secondaria di 1° grado "Alfieri Mazzini", I.S.S. "Cardarelli", "Liceo "Mazzini", CTP Scuola Media "Fontana Cervi".
Agenzia formativa accreditata dalla regione: Formimpresa.
Ente formativo accreditato dal Miur: Adi

Descrizione

Il progetto nasce dall’esigenza di realizzare percorsi di apprendimento, puntualmente programmati da docenti di ordini di scuole e di indirizzi diversi, che favoriscano, all’interno della rete, la collegialità didattica e valutativa ed è , pertanto, finalizzato all’ individuazione , sperimentazione e sviluppo di una metodologia condivisa nella costruzione di curricola verticali per competenze.

Il progetto assume come punti fondamentali di riferimento gli obiettivi del bando relativi all’approccio per competenze e alla diffusione della pratica della valutazione.

Si ritiene infatti che si tratti dei terreni più strategici in relazione alla prospettiva di sviluppo e diffusione del Quadro Europeo delle Qualificazioni (EQF) e della certificazione delle competenze ivi previste nonchè delle valutazioni standardizzate esterne, con importanti riflessi sulla progettazione e valutazione del curricolo della scuola. Si ritiene altresì che, in quanto innovativi, questi terreni necessitino di ampie pratiche nelle scuole.

Al fine di ottimizzare tempi e risorse, si è ritenuto di concentrare il lavoro d’aula sulla competenza della lettura come comprensione e utilizzazione di testi scritti e riflessione su di essi al fine di esercitare pienamente la cittadinanza attiva.

Le competenze di lettura e comprensione di testi, richiamate nel Decreto 22 agosto 2007, sono trasversali a tutti i diversi assi culturali e rintracciabili all’interno di più competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria.

Il progetto prevede, quindi, l’attivazione di moduli caratterizzati dal superamento delle divisioni settoriali dei saperi e volti a ricercare sinergie e punti di contatto tra i vari assi culturali, al fine di sviluppare gradualmente competenze chiave.

Da una attenta analisi dei bisogni si è riscontrata l’esigenza di lavorare sull’orientamento come denominatore comune di crescita formativa , di capacità di effettuare scelte, di riflettere su di esse e risolvere eventuali problematiche emerse.

Lo scopo primario diventa perciò la costruzione consapevole, da parte degli alunni, di un proprio progetto di vita, non solo in ambito scolastico ma anche lavorativo.

L’Iter progettuale è stato, pertanto, focalizzato su alcune delle competenze chiave ritenute significative alla realizzazione dell’idea , considerato anche l’arco temporale (durata e collocazione – a inizio anno scolastico) nel quale si dovranno realizzare le attività, si è scelto di focalizzare l’intervento solo su alcune delle competenze chiave, con l’obiettivo di

  • attivare un percorso sequenziale e coerente;
  • sperimentare modalità e situazioni innovative di insegnamento e apprendimento , attraverso interazioni orizzontali (tra docenti di scuole dello stesso ordine e grado) e verticali (tra docenti di scuole di ordine e grado diverso), coinvolgendo gli insegnanti in una rotazione sulle classi;
  • osservare e verificare l’efficacia dell’impostazione metodologica;
  • misurare effettivamente i risultati,- parziali, ma significativi -, dell’intervento;
  • valutare la trasferibilità di un modello operativo all’insegna della continuità;
  • porre le basi per la costruzione di un auspicabile sistema comune di riferimento, che miri alla progressione del sapere e, attraverso il raggiungimento delle predette competenze da parte degli allievi, ad una sostanziale compatibilità dei diversi curricula .

Tempi

 Gennaio/Febbraio fase 0

  • formazione della rete
  • progettazione

Soggetti coinvolti:

 Il gruppo di progetto vede coinvolti i seguenti Istituti:

  • IPSSAR “ G. Casini” ( istituto capofila)
  • Liceo Mazzini
  • ISS “ Cardarelli”
  • Scuola secondaria di I grado Alfieri Mazzini
  • Scuola secondaria di I grado “Fontana – Cervi”
  • Struttura formativa accreditata Formimpresa Liguria”

Tutti i partner attraverso uno specifico accordo di rete concordano nella fase di progettazione le modalità, la tempistica e quanto connesso alla gestione e realizzazione dei progetti in relazione ai compiti che saranno attribuiti a ciascuna parte. Tutti si impegnano a fornire il più ampio quadro di collaborazione per la realizzazione delle azioni connesse al progetto.

Le modalità di funzionamento operativo prevedono l’istituzione di un Organismo tecnico paritetico di progetto finalizzato:

  • alla assicurazione della partecipazione attiva di tutti i soggetti partner, alla gestione delle attività messe in campo dalla rete,
  • alla direzione, gestione delle azioni progettate e al coordinamento del progetto.

La scelta dei membri della rete è nata dall’esigenza di consolidare rapporti di continuità già esistenti tra istituti secondari di primo e di secondo grado sul territorio e di allargare l’offerta formativa dei processi di apprendimento a scuole di tipologia differente quali : linguistica, liceale professionale.

La rete si avvale dell’ Associazione Docenti Italiani, ADi , Associazione professionale qualificata per la formazione dal MIUR con Decreto del 13/6/2001. (Sede legale Via Volterra n. 9, 40135 Bologna. Responsabile legale Prof.ssa Alessandra Cenerini) per consulenza e collaborazione in merito a: individuazione di esperti per la formazione dei docenti, monitoraggio e valutazione, a cura di esperti da essa individuati, elaborazione dei certificati di competenze acquisite dai destinatari.

Aprile / Giugno fase 1

Sensibilizzazione e pubblicizzazione dell’idea progettuale attraverso il Collegio dei Docenti, il Consiglio di Istituto, i Consigli di classe

  • Formazione del personale docente coinvolto nel progetto (motivazione ad operare la sperimentazione didattica prevista dal bando; esperienza di progetti integrati/ di rete/didattica modulare e per unità di apprendimento)
  • Produzione di materiale didattico e griglie di osservazione
  • Progettazione di dettaglio

Settembre Fase 2

Individuazione delle classi coinvolte

  • Azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte agli studenti e alle loro famiglie

Ottobre/ Novembre Fase 3

- Attuazione del progetto e monitoraggio

Dicembre fase 4

 

  • Verifica e valutazione e
  • Disseminazione dei risultati sul territorio

Strumenti  

        • D.M. 2 agosto 2007 Obbligo di istruzione
        • QEQ
        • Indagine OCSE PISA per quanto riguarda le modalità di costruzione delle prove e rilevazione degli esiti

Risorse impiegate

D ocenti delle scuole in rete, formatori della formazione professionale, tutor ( formazione professionale),psicologo esperto di orientamento, esperti ADI, personale di segreteria, personale ATA, famiglie