Anno
Scolastico 2007/08
Il "Piano dell'Offerta Formativa" (P.O.F.)
del Liceo G. Mazzini presenta i
seguenti indirizzi: Liceo Socio-psico-pedagogico,
Liceo delle Scienze Sociali
a curvatura Comunicazione, Liceo Linguistico
Moderno.
Struttura
del documento
· I § 1 e 2 riguardano le
finalità e le linee generali dell’Offerta Forma-
tiva dell’Istituto in relazione sia al suo
ruolo primario di istituzio-
ne scolastica di ordine superiore sia alla sua
caratteristica di Polo
di istruzione ad indirizzo umanistico.
· Il § 3 presenta i corsi di studio
presenti nell’Istituto.
· Il § 4 illustra gli
obiettivi educativi e didattici.
· Il § 5 espone
l’importante ruolo svolto dalle attività aggiuntive per
l’arricchimento dell’offerta
formativa.
· Il § 6 espone la
metodologia e gli strumenti didattici.
· Il § 7 illustra le
componenti dell’Istituto e gli Organi Collegiali.
· Il § 8 elenca i progetti
approvati dal Collegio dei docenti per l’am-
pliamento dell’offerta formativa.
Perché le diverse componenti (docenti, studenti, genitori), gli interlocu-
tori istituzionali e, in genere, tutti i cittadini abbiano informazioni certe
si chiarisce che i paragrafi dal primo
al settimo (§ 1-7) presentano il Li-
ceo nella sua essenza, mentre il paragrafo ottavo (§
8) presenta i proget-
ti che vengono varati di anno in anno, che possono
cambiare, arricchir-
si, strutturarsi diversamente in risposta alle
esigenze del territorio ed
anche del bilancio scolastico.
§ 1. Finalità formative di carattere
generale
L'istituzione
scolastica non ha solo il compito di fornire agli alunni delle
conoscenze, ma svolge un ruolo fondamentale di formazione dell'indivi-
duo e del cittadino.
A) Formazione
dell’alunno come persona
Il Liceo si impegna a
promuovere lo sviluppo equilibrato dell’alun-
no nelle seguenti direzioni: potenziamento della
fiducia nelle proprie ca-
pacità; sviluppo dell’autocontrollo; capacità
di instaurare rapporti co-
struttivi e collaborativi.
B) Formazione
dell’alunno come cittadino
Il Liceo si propone anzitutto di formare l’alunno come
cittadino
consapevole dei propri diritti e dei propri doveri verso la società, rispet-
toso dei diritti degli altri, capace di comprendere i fondamenti del vi-
vere democratico e di operare con senso critico nelle proprie scelte, at-
tento ai problemi sociali e ambientali, in particolare alle attuali emer-
genze (come immigrazione, integrazione ed
emarginazione), sensibile
ai problemi derivanti dalle varie forme di svantaggio.
-C) Ottimizzazione dell’ambiente scolastico
Presupposto per il
conseguimento delle precedenti finalità, e più
in generale di tutte le finalità
formative, è che la scuola offra un am-
biente sereno. A questo scopo essa sviluppa in tutte
le componenti il sen-
so di responsabilità e di partecipazione ad un progetto
comune, attra-
verso comportamenti improntati alla correttezza e basati su informa-
zione e trasparenza.
Fondamentale per la
realizzazione di un ambiente scolastico se-
reno è l’attenzione ai bisogni psicologici
degli alunni; in particolare l’
attenzione è rivolta ad individuare con prontezza e ad affrontare le si-
tuazioni di disagio, attraverso il contributo mirato
di esperti e, ove ne-
cessario, con l’intervento delle istituzioni.
D) Ruolo
della valutazione
Il Liceo si preoccupa
che la valutazione avvenga nella massima
serenità e sia strumento di crescita e miglioramento. La valutazione va
quindi al di là della semplice misurazione di
una prova e scaturisce da
una serie di elementi anche non
strettamente cognitivi, come il pro-
gresso rispetto al livello di partenza,
l’impegno, l’interesse, la partecipa-
zione al lavoro scolastico, la crescita
effettivamente realizzata dall’alun-
no sul piano della cultura e della persona. Solo in questo modo la valu-
tazione diventa momento formativo, che permette
all’alunno di trar-
re ragione di progresso dalla conoscenza delle proprie difficoltà. Natu-
ralmente sono stati fissati alcuni obiettivi minimi
che lo studente de-
ve raggiungere in ogni anno scolastico, sono stati definiti dai diversi
dipartimenti i contenuti irrinunciabili delle varie aree disciplinari,
senza i quali risulterebbe difficile o impossibile la costruzione
dell’in-
tero curriculum.
Il Liceo ha esaminato attraverso i dipartimenti la documentazione prod-
otta dal Miur in ordine
all’obbligo di istruzione e la declinazione delle
competenze si base dei quattro assi culturali (Asse
dei linguaggi,
Asse matematico, Asse scientifico–tecnologico, Asse storico–sociale).
E) Prevenzione
della dispersione scolastica
Il Liceo ritiene
impegno prioritario mettere in atto tutte le strate-
gie utili alla prevenzione della dispersione
scolastica non solo per per-
mettere ai singoli alunni di realizzare il loro percorso formativo, ma an-
che per svolgere nel modo migliore il proprio ruolo istituzionale.
Nei casi in cui si
verifica disagio scolastico sia sul piano didattico
che relazionale – ambientale, il Liceo realizza, anche attraverso gli stru-
menti della flessibilità, interventi finalizzati al recupero.
F) Rapporti
scuola – famiglia
L’instaurarsi di
un rapporto corretto e costruttivo tra i genitori de-
gli alunni e le altre componenti scolastiche è fondamentale per il conse-
guimento delle finalità formative. Deve trattarsi di
un rapporto corret-
to e collaborativo, basato
sullo scambio reciproco sia di ampie e utili in-
formazioni sia di suggerimenti e osservazioni. Il rapporto si esplica nel
completo rispetto dell’autonomia
del lavoro dei singoli insegnanti, del-
le loro attribuzioni e funzioni, nella consapevolezza che la programma-
zione didattica è compito inalienabile del Collegio
dei Docenti. Per favo-
rire i rapporti scuola – famiglia, il Liceo
mette a disposizione delle fami-
glie un’ora settimanale di udienza per docente e un incontro pomeridia-
no quadrimestrale per chi non può valersi di quello mattutino.
§
2. Finalità formative proprie dell’Istituto
L'Istituto G. Mazzini si configura come Polo di istruzione superiore ad in-
dirizzo liceale: questa caratterizzazione deriva non tanto dal rilievo di
materie specifiche, quanto dall’impostazione complessiva degli studi.
Gli alunni, in una
visione unitaria del sapere e della cultura,
sono messi in grado di superare la separazione tra la conoscenza del
mondo fisico e la conoscenza del mondo interiore e, nel momento stesso
in cui compiono il proprio percorso formativo, diventano capaci di ri-
flettere su di esso.
La consapevolezza
metodologica e critica contribuisce a svilup-
pare negli alunni, al termine del corso di studi superiori, la capacità di
affrontare in modo efficace e costruttivo problemi di natura diversa,
sia nell'ambito di tutte le facoltà universitarie e di tutti i corsi post-se-
condari, sia in qualsiasi altro contesto, in
particolare nello svolgimen-
to delle attività lavorative anche in relazione alle
nuove figure profes-
sionali.
L’abitudine ad
inquadrare storicamente i problemi e ad analiz-
zarli criticamente anche nei loro risvolti sociali
rende l’alunno persona
particolarmente consapevole. Da questo punto di vista, dunque, l’Istitu-
to, in quanto Polo di istruzione superiore ad
indirizzo umanistico, offre
strumenti particolarmente efficaci per la realizzazione delle finalità for-
mative di carattere generale.
§ 3 e §4. Corsi di studio
attivati e loro obiettivi
Liceo Scienze Sociali
Il Liceo
delle Scienze Sociali, attivo nella nostra città dall’anno scolastico
1999-2000, introduce nell'ambito dell'Istruzione Classica un esempio di
licealità fortemente
orientata verso la contemporaneità, attenta alla di-
mensione pragmatica o, se si preferisce,
“materiale” della cultura, criti-
camente consapevole dell'oggettiva, e insieme problematica,
centralità
della tecnologia sul vissuto quotidiano della nostra epoca. La sua propo-
sta educativa si prefigge di articolare l'intreccio sapere/saper essere/sa-
per fare in modo consono ai bisogni di un'utenza che richiede non solo
supporto didattico, ma, non di rado, prima ancora motivazionale.
In tali
coordinate si colloca la maggiore novità insita nell'impianto cur-
ricolare previsto dal Ministero della Pubblica
Istruzione proprio per tale
tipo di liceo, vale a dire la possibilità di “curvare” l'offerta
formativa in
base alle esigenze dell'utenza e alle specificità del territorio.
Un'attenta
valutazione delle attese diffuse tra gli studenti che si orien-
tano verso il Liceo delle scienze sociali nonché delle caratteristiche socio-
economiche e demografiche della provincia spezzina
inducono oggi il no-
stro Istituto a rivedere e ampliare le possibili
curvature formative, pro-
ponendone due:
·
una rivolta alla comunicazione, quale dimensione ineludibile
di una società aperta e multiculturale;
·
una di carattere socio-sanitario, che individua nella
relazione
di cura, supportata dallo sviluppo in atto nelle scienze della vi-
ta, una modalità specifica e al contempo
rivelatrice della na-
tura sociale dell'uomo.
Liceo Scienze Sociali – Curvatura COMUNICAZIONE
|
Discipline |
I° |
II° |
III° |
IV° |
V° |
|
Religione
e attività alternative |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
Italiano |
4 |
4 |
4 |
4 |
4 |
|
Storia |
2 (+1)2 |
2 (+1)2 |
2 (+1)2 |
2 (+1)2 |
2 (+1)2 |
|
Matematica
e statistica |
4 |
4 |
3 |
3 |
3 |
|
Lingua
straniera I |
3 |
3 |
2 |
2 |
2 |
|
Lingua
straniera II |
2 |
2 |
3 |
3 |
3 |
|
Scienze
Naturali |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
Linguaggi
non verbali e multi-mediali |
1 (+1)1 |
1(+1)1 |
|
|
|
|
Diritto |
1 (+1)2 |
1 (+1)2 |
1 (+1)2 |
1 (+1)2 |
1(+1)2 |
|
Laboratorio
della comunicazione |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
Filosofia |
|
|
2 (+1) |
2 (+1) |
2 (+1) |
|
Scienze
sociali (Sociologia, Antropologia, Psicologia sociale e della comunicazione, Scienze della
formazione) |
5 |
5 |
4 (+1)3 |
4 (+1)3 |
4 (+1)3 |
|
Educazione
fisica |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
TOTALE ORE SETTIMANALI |
30 |
30 |
30 |
30 |
30 |
OSSERVAZIONI
L’indirizzo
della comunicazione si propone di fornire una
preparazione ac-
curata in tutte le discipline e di formare conoscenze e competenze nei
campi della comunicazione interpersonale, sociale e multimediale attra-
verso
·
Laboratorio di scrittura creativa e laboratorio multimediale
·
Esperienze di stage formativo negli ambiti professionali
della foto-
grafia, cinema, televisione, musica, arti visive
·
Introduzione nel curricolo di scienze sociali di nuclei
tematici af-
ferenti a: psicologia, sociologia, antropologia della comunicazione
NOTE
1. Le ore
tra parentesi sono di compresenza, con tutte le discipline a rota-
zione secondo un progetto del Consiglio di Classe. La
scelta della disciplina è
affidata al Consiglio di Classe secondo
un piano di lavoro presentato anno
per anno.
2. Per
un’ora l’insegnamento di diritto è impartito in compresenza con sto-
ria.
3. Per
un’ora l’insegnamento di Scienze sociali e di Filosofia si svolgono
in
compresenza, i due docenti lavorano insieme su moduli pluridisciplinari.
Liceo Socio-Psico-Pedagogico
Il percorso formativo
liceale Socio Psico Pedagogico trova la sua ragione
di
essere nell'offerta di una solida e ampia cultura generale sia per la prosecu-
zione di studi universitari specifici, sia per
l'orientamento in attività rivol-
te al "sociale" con spiccate valenze educative, relazionali e
comunicative.
L’indirizzo offre basi culturali e strumenti di
orientamento per la prosecu-
zione degli studi a livello universitario, con
particolare riguardo a quelli di
preparazione alla professione docente;
fornisce una professionalità di base
per attività rivolte al “sociale” con predominanti valenze
formative e rife-
rite ad aspetti relazionali, di comunicazione, di
organizzazione, con specifi-
ca attenzione a competenze di tipo progettuale nei
confronti dei fenomeni
educativi e sociali.
Il biennio è un corso formativo strutturato
con un’area comune ampia ed
un’area di indirizzo caratterizzata da poche discipline specifiche.
Il triennio punta soprattutto
sull’orientamento e sulla specializzazione dell’
area pedagogico-sociale.
Data la polivalenza degli sbocchi, è dunque imprescindibile offrire una
so-
stenuta preparazione di base integrata da conoscenze
disciplinari specifi-
che dell'area delle scienze umane.
-
sociale, si caratterizzano nel triennio come discipline autonome ga-
rantendo comunque una prospettiva unitaria.
-
In particolare
nità di dare senso ad un orizzonte temporale;
a consolidare le competenze di riflessione e teorizzazione;
l'Italiano, il
Latino e
sione, di comunicazione e di analisi.
-
La componente artistica (Arte-Musica) ha il fine di educare ai lin-
guaggi artistici nell'ottica di una lettura e una
conoscenza dei diversi
aspetti della vita sociale e della
civiltà.
-
Le Scienze naturali e
tistica) contribuiscono ad affrontare gli aspetti
analitici della realtà
favorendo con i loro linguaggi la comprensione della complessità del
sapere.
|
Discipline |
I° |
II° |
III° |
IV° |
V° |
|
Religione
e attività alternative |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
Italiano |
5 |
4+1* |
3+1** |
4 |
4 |
|
Latino |
4 |
3+1* |
2+1** |
3 |
1+1* |
|
Storia |
2 |
2 |
2 |
2 |