1° ottobre 1935: apre i battenti alla Spezia il Regio Istituto Magistrale
Maria Adelaide di Savoia.

Anno scolastico 1943-1944: la città intitola a Giuseppe Mazzini il proprio
Istituto Magistrale.

Fin dagli esordi, la nostra è una scuola che fa i conti con la Storia -quella
con la esse maiuscola- in tutta la sua criticità; in mezzo a una bufera mi-
litare e istituzionale senza precedenti per l’intero Paese, sa trovare nelle
radici risorgimentali le ragioni condivise per ridefinire la propria iden-
tità e guardare con fiducia al futuro, consapevole delle trasformazioni so-
ciali e culturali in corso.

Nessuna sede potrebbe esserle più consona dell’attuale, il parco “2 Giu-
gno”, così intitolato in ricordo della data di proclamazione della Repub-
blica: un luogo simbolo della città, che qui conserva pubblica memoria
della tragedia dello sterminio e dell’occupazione nazista, riscattandone il
carico di dolore e sopraffazione in impegno educativo a favore delle nuo-
ve generazioni. Lo testimonia, in sintonia col sacrario e col monumento
alle vittime dello sterminio, la sala conferenze intitolata ad Adriana Re-
vere, giovane studentessa spezzina vittima delle leggi razziali: opera
fortemente voluta dall’attuale Dirigente dott. Antonio Russo,
nel quadro di un più generale intervento di ripristino e valo-
rizzazione dei locali del liceo.

Erede di una tradizione magistrale capace di formare i docenti di una
scuola primaria internazionalmente riconosciuta per la sue punte di ec-
cellenza, a partire dagli anni ottanta l’istituzione scolastica G. Mazzini
avvia progetti di sperimentazione anticipatori delle riforme di sistema
successivamente introdotte nell’istruzione secondaria superiore.

L’attenzione agli sviluppi scientifici negli studi sull’uomo, alla dimen-
sione europea, per non dire globale, delle relazioni umane, alla comuni-
cazione nell’era delle nuove tecnologie orienta da tempo coerentemente
le scelte didattiche del nostro Liceo, attualmente articolato in tre indi-
rizzi di studio:

Caratterizzati da una vasta area di discipline di insegnamento traversa-
le, ciascuno di questi consente una formazione di base in linea con le
competenze richieste nella società del nuovo millennio, con le esigenze di
mobilità e flessibilità che i nuovi stili di vita inducono; garantisce altresì
un’istruzione adeguata al superamento dei test d’ingresso delle facoltà a
numero chiuso.

Ogni percorso formativo si conclude con un esame di Stato che consente
l’accesso a tutte le facoltà universitarie e rilascia un Diploma valido per
l’inserimento nel mondo del lavoro.